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Sono un manager di lunga data appassionato di Marketing, Comunicazione, Web, IoT, UX, innovazione e qualità nella tecnologia e nelle relazioni. Questo sito raccoglie miei articoli con un punto di vista possibilmente nuovo che spero possano incontrare il vostro interesse. Per maggiori informazioni e contatti: https://www.linkedin.com/in/baldassar

PILE RICARICABILI: guida facile per risparmiare ed inquinare meno, in casa ed in ufficio

PILE RICARICABILI: guida facile per risparmiare ed inquinare meno, in casa ed in ufficio

Ecco una guida che ho semplificato per farti usare le batterie ricaricabili,
in casa come in ufficio, regalandoti un’energia 100 volte meno costosa e che inquina 100 volte meno.

Immagina se io vendessi legalmente la benzina a metà prezzo e che inquinasse la metà, diventerei rapidamente ricco sfondato, giusto ?

Con le batterie ricaricabili il risparmio è molto superiore: sono ricaricabili circa 500 volte e le migliori costano 4-5 volte di più rispetto alle pile usa e getta. Nella pratica reale possiamo considerare un risparmio effettivo tra 10 e 100 volte, a seconda dell’uso, senza contare che inquiniamo meno per altrettante volte.
E’ come avere una pompa di benzina che la vende a 13 centesimi di Euro al litro o addirittura a 1.3 centesimi… nessuno andrebbe a far benzina altrove !!
Eppure nelle case e negli uffici utilizziamo ancora le batterie usa e getta per alimentare i nostri mille telecomandi, giocattoli, tastiere wireless, mouse, calcolatrici, gadget vari… perché?   PIGRIZIA !

Allora, per aiutarti a vincere la pigrizia semplifico tutto per bene e vado al sodo su cosa comprare e come fare


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La mia ultima ARDUINATA… Stage AUTOMATION Box !

La mia ultima ARDUINATA… Stage AUTOMATION Box !

Cosa caspita è questo “coso” ?
Se continui ti faccio vedere, e prometto che visto da fuori sarà più interessante…

E’ un prototipo hobbistico definibile come dispositivo di STAGE AUTOMATION: non esisteva sul mercato, mi serviva, me lo sono fatto. Grande ARDUINO !

Ci sono ben 12 circuiti interconnessi di cui 3 ARDUINO, 2 RADIO digitali a 2.45 GHz ed altri moduli.
Per farli funzionare ho scritto 3000 righe di codice in C++ (vers. Arduino) e dato che non conoscevo il C++… me lo sono imparato.
E’ stato divertente arricchire il progettino di aspetti sfidanti, anziché fare cruciverba… per stimolare la creatività, l’arte del Problem Solving e un pizzico di Project Management.

Sul lavoro sarebbero cose che affiderei ad ingegneri e programmatori molto più bravi di me…  in questo caso mi sono ingegnato da solo anche se mutatis mutandis l’approccio è lo stesso:
si scelgono le risorse umane/tecniche e/o si acquisiscono gli skill necessari per ottenere il risultato. Et voilà !

Vediamo i due dispositivi da fuori:

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CAME S.p.A. – Report OPEN FACTORY 2016 (come visitatore)

CAME S.p.A. – Report OPEN FACTORY 2016 (come visitatore)

Domenica 27 novembre si è svolta la 2a edizione dell’OPEN FACTORY, alla quale hanno aderito importanti realtà del Trevigiano.

Non ho resistito ad iscrivermi alle tre visite più interessanti, la prima delle quali in CAME S.p.A. che si è resa disponibile con ampio anticipo (esaurendo rapidamente i posti) oltre ad essere stata indubbiamente la più interessante.
CAME è un importante player internazionale nell’Home & Building Automation, in fortissima espansione nel mercato ed un business che da tempo ha superato i 130M€, tra i top 20 nella provincia di Treviso.

Negli ultimi anni il gruppo ha attuato un’intensa politica di acquisizione strategica (il gruppo italiano BPT, la francese URBACO, la spagnola PARKARE e l’italiana GO) per arricchire la propria offerta creando sinergie strategiche “olistiche” (vedi la domotica) e facilitando l’espansione nei mercati esteri. Il classico 1 + 1 = 3.

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C’era una volta il TELEPASS con il DISPLAY !

C’era una volta il TELEPASS con il DISPLAY !

Fu un successone del 2011, emesso al posto del tradizionale dispositivo per commemorare il suo ventennale.
Chiunque poteva sostituire il vecchio modello con il nuovo ma si esaurì rapidamente… dopodichè l’azienda ripristinò il modello progettato 20 anni prima… con il solo “beep”.

telepasstr

Il TELEPASS TR Limited Edition – questo il suo nome – era ed è compatibile con il precedente (ne circolano ancora oggi !) ed aveva – tra gli altri – due sostanziali vantaggi:

  • mostrava in tempo reale la tariffa appena pagata all’uscita del casello e volendo anche gli ultimi pedaggi, sostituendo quindi davvero il biglietto, nel quale vedi quanto speso
  • aveva un aggancio a slitta per il parabrezza, a sua volta attaccato con lo strap, che rendeva più facile toglierlo e rimetterlo, senza rovinare lo strap, per usarlo su più veicoli

Perché TELEPASS S.P.A. / AUTOSTRADE S.p.A. non l’hanno più reso disponibile ?  Vediamo le ipotesi.

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TISCALI mobile Test: un’operatore virtuale mi libera dalle furberie di 3/TRE/H3G/WIND e VODAFONE

TISCALI mobile Test: un’operatore virtuale mi libera dalle furberie di 3/TRE/H3G/WIND e VODAFONE

Quando l’interfaccia fa la differenza, producendo un apparente assurdo come questo.

In questo ambito la Customer Satisfaction B2C non è così scontata, soprattutto quando si tratta di “gorilla commerciali” come le major TELCO, in particolare TRE / H3G, WIND e VODAFONE.

E’ normale che il loro atteggiamento e l’interfaccia sia molto migliore nel settore business rispetto a quello privato, tuttavia ci sono limiti di etica e di correttezza commerciale che non vanno comunque superati.
Ed ecco che dopo aver subito nel privato prelievi indesiderati con ogni furberia, vista l’inefficacia di ogni forma di comunicazione (pannelli vari, email, social, gommosi Help Desk stranieri, raccomandate, PEC) e delle condanne con relative maxi-multe, ho esercitato il mio massimo potere di cliente: cambiare fornitore.

Ho cercato la soluzione, l’ho trovata, l’ho provata e dopo quasi due anni su 8 utenze private [aggiornato gennaio 2017] posso confermare che è possibile fare serenamente il cliente ! Nel mio caso, incredibile ma vero, con un operatore virtuale sotto rete TIM: TISCALI MOBILE. Speriamo continui così.

Chiunque come me abituato a controllare l’operato dei fornitori, a lavorare con BI e report di ogni sorta, automaticamente acquisisce l’abilità di individuare rapidamente qualcosa che non quadra, anche nelle bollette di casa…


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