CAME S.p.A. – Report OPEN FACTORY 2016 (come visitatore)

CAME S.p.A. – Report OPEN FACTORY 2016 (come visitatore)

Domenica 27 novembre si è svolta la 2a edizione dell’OPEN FACTORY, alla quale hanno aderito importanti realtà del Trevigiano.

Non ho resistito ad iscrivermi alle tre visite più interessanti, la prima delle quali in CAME S.p.A. che si è resa disponibile con ampio anticipo (esaurendo rapidamente i posti) oltre ad essere stata indubbiamente la più interessante.
CAME è un importante player internazionale nell’Home & Building Automation, in fortissima espansione nel mercato ed un business che da tempo ha superato i 130M€, tra i top 20 nella provincia di Treviso.

Negli ultimi anni il gruppo ha attuato un’intensa politica di acquisizione strategica (il gruppo italiano BPT, la francese URBACO, la spagnola PARKARE e l’italiana GO) per arricchire la propria offerta creando sinergie strategiche “olistiche” (vedi la domotica) e facilitando l’espansione nei mercati esteri. Il classico 1 + 1 = 3.

== LEGGI TUTTO ==> “CAME S.p.A. – Report OPEN FACTORY 2016 (come visitatore)” »


La mia ultima ARDUINATA… Stage AUTOMATION Box !

La mia ultima ARDUINATA… Stage AUTOMATION Box !

Cosa caspita è questo “coso” ?
Se continui ti faccio vedere, e prometto che visto da fuori sarà molto più interessante…

E’ un prototipo hobbistico che definirei dispositivo di STAGE AUTOMATION: non esisteva sul mercato, mi serviva, perciò me lo sono fatto. Grande ARDUINO !

Ci sono 12 circuiti interconnessi di cui 3 ARDUINO, 2 RADIO digitali a 2.45 GHz ed altri moduli.
Per farli funzionare ho scritto 3000 righe di codice in C++ (vers. Arduino) e dato che non conoscevo il C++… me lo sono imparato.
Mi sono divertito ad arricchirlo di aspetti sfidanti, anziché fare cruciverba… giusto per divertirmi a creare, fare del Problem Solving e un pizzico di Project Management.

Lo ammetto, sono piuttosto orgoglioso del risultato perché non ho più 20 anni 🙂 e di solito sono cose che sul lavoro faccio fare ad ingegneri e programmatori molto più bravi di me…  ma mutatis mutandis l’approccio è lo stesso:
scelgo le risorse e gli skill da acquisire per ottenere il risultato. Et voilà !

Vediamo i due dispositivi da fuori:

== LEGGI TUTTO ==> “La mia ultima ARDUINATA… Stage AUTOMATION Box !” »


Energia Nucleare SI o NO: perché ora ho le idee chiare

Energia Nucleare SI o NO: perché ora ho le idee chiare

*UPDATE 01/04/2011 centro articolo* Controllo periodicamente la radioattività nell’aria e nella pioggia che come sappiamo raccoglie il pulviscolo atmosferico e lo deposita poi al suolo e sulle piante.
Non ho mansioni in questo campo, né sono un ingegnere nucleare…  sono solo un gran curioso 🙂 , soprattutto quando si tratta di tecnologia, natura e salute.
In questo caso ho unito le tre cose, all’epoca di Chernobyl, costruendomi un bel  Contatore Geiger. E’ un po’ come il termometro per la febbre: di solito non serve, ma quando serve ce l’hai.
La radioattività purtroppo non si vede, non fa rumore, non odora, non si avverte con alcuno dei nostri sensi, se non per gli effetti fisici che produce quando è troppo tardi… oppure si rileva tramite costosi strumenti.
Riuscii a completare il mio strumento solo un anno dopo, mancava il pezzo più importante: il tubo Geiger-Müller a causa dell’eccessiva domanda alla Philips.
E’ stata impressionante l’esperienza nel provarlo in funzione…
== LEGGI TUTTO ==> “Energia Nucleare SI o NO: perché ora ho le idee chiare” »


I Kamikaze del 3° millennio – Gli eroi di Fukushima

I Kamikaze del 3° millennio – Gli eroi di Fukushima

La storia della seconda guerra mondiale ci ha restituito immagini di guerrieri giapponesi – i celebri Kamikaze – che in nome dell’imperatore immolavano la loro vita in imprese suicide contro il nemico. Celebrati poi dall’Impero come eroi di guerra.

Passato il millennio abbiamo trovato nella cronaca quotidiana sedicenti “martiri religiosi”, figure che si fanno esplodere nel pieno di un mercato, in una piazza piena di gente innocente
== LEGGI TUTTO ==> “I Kamikaze del 3° millennio – Gli eroi di Fukushima” »


Rapporto sull’RFID nella Filiera Italiana del Fashion – 2a Edizione 2011

Rapporto sull’RFID nella Filiera Italiana del Fashion – 2a Edizione 2011

Pubblicato in questi giorni il “Secondo Rapporto sulla Diffusione delle Tecnologie a Radiofrequenza nella Filiera Italiana del Fashion” ossia Come, Quando e Perché l’RFID si imporrà nell’Ecosistema della Moda.

Realizzato dal Cedites (l’Unità di Ricerca di Loft Media Publishing) in collaborazione col Gruppo Aton.
Introduce il lavoro Paolo Conti – CEO di Loft Media Publishing “Un Entusiasmo destinato a durare nel tempo”
ed il sottoscritto “Tecnologia e chiarezza per un Made in Italy piu’ forte”.
== LEGGI TUTTO ==> “Rapporto sull’RFID nella Filiera Italiana del Fashion – 2a Edizione 2011” »